COMUNICATO STAMPA UBI BANCA JANNONE 11.02.2015

Mercoledì, Febbraio 11, 2015

"Le odierne perquisizioni sono la diretta conseguenza dei miei esposti e delle mie denunce alla Banca d'Italia, alla Consob, alla Guardia di Finanza. Grazie al delicato lavoro svolto dalla Magistratura e della Guardia di Finanza le perquisizioni nelle sedi UBI, quella del 14 Maggio 2014, svolta da 170 Finanzieri, e quella odierna, non meno importante, attesteranno in modo definitivo le mie ragioni e le responsabilità degli indagati. Le dimissioni dei vertici pro tempore UBI sono, a questo punto, tanto urgenti quanto inevitabili, essendo venuto palesemente meno il richiesto requisito della onorabilità. I miei legali stanno già dedicandosi alle inevitabili azioni risarcitorie".

Bergamo, 11.02.2015