AGENZIA: UBI - JANNONE: "DOPO MOTIVAZIONI DECRETO DIMISSIONI INEVITABILI. INTERVENGA BANCA D'ITALIA".

Venerdì, Febbraio 13, 2015

"Le dirette conseguenze della irregolarità dell'assemblea dei soci di UBI Banca del 2013, richiamata dalla Magistratura e dagli organi inquirenti nel decreto di perquisizione non possono che essere le dimissioni dei vertici illegittimamente auto proclamatisi eletti.
La Banca d'Italia non può inoltre a questo punto, con la stragrande maggioranza dei vertici UBI indagati per reati di particolare gravità e con un'assemblea inficiata da palesi irregolarità, esimersi dall'assumere decisioni anche in tema di onorabilità degli amministratori, richiedendone le dimissioni.
Sono in itinere anche le sanzioni, peraltro attese da tempo, e già preannunciate agli amministratori UBI della Consob".

Giorgio Jannone
Presidente Associazione Azionisti UBI Banca

Bergamo, 13.02.2015 h: 18:26